Compagnia: Étoile Ballet Theatre
Coreografie: Ines Albertini & Walter Angelini
Musiche: Ludwig van Beethoven, Igor Stravinsky, Christoph Willibald Gluck
Adattamento musicale: Antonio Visentin
Maître de ballet: Nader Hamed
Isadora ha infranto con coraggio i canoni tradizionali della danza.
Tra sogno e realtà, ha tracciato un cammino che trascende i confini del corpo e dello spirito, fondendo l’arte con l’essenza dell’esistenza.
La vita di Isadora Duncan è raccontata come un viaggio dell’anima, un sogno che appartiene a tutti noi. Guidata da figure mitologiche greche, Isadora attraversa emozioni profonde che riflettono i drammi, le passioni, le gioie e le perdite dell’esistenza umana. Morfeo la accompagna nel mondo dei sogni, dove la danza diventa linguaggio del cuore, libero da ogni costrizione. Le divinità femminili, Tersicore, Afrodite, Artemide, Demetra, Persefone e Teti, rappresentano le forze vitali che abitano ogni donna e ogni uomo: l’arte, l’amore, la forza, la maternità, la rinascita e l’origine della vita. Apollo e Dioniso si incontrano in un abbraccio tra luce e istinto, ispirazione e passione. Quando i ballerini si tolgono le punte, è l’intera umanità che abbandona le maschere per tornare alla verità del corpo e dello spirito. La danza si fa respiro eterno, un battito che attraversa il tempo. Isadora risorge tra i gesti e i suoni, come una fenice, e ci ricorda che ogni anima, anche quando cade, può rinascere alla bellezza. In quel volo, c’è anche il nostro: quello di chi ha amato, sofferto, e continua a cercare la luce.

