Anche ad Auschwitz, Terezìn e Mauthausen si suonava, si cantava e si componeva musica. Di fronte alla sola prospettiva della morte i musicisti non rinunciavano alla loro passione, arrivando talvolta a partecipare ad orchestre, come ad Auschwitz, scrivendo note nelle condizioni più disperate, cantando ninna nanne ai bambini come la straordinaria Wiegala scritta da Ilse Weber scomparsa, insieme al figlio Tommy, nell’ottobre ‘44 ad Auschwitz. Nei lager nazisti la musica ha avuto un ruolo di esaltazione dell’orrore e annientamento della dignità umana. Era continuamente suonata scandendo i ritmi dei prigionieri durante le marce verso i campi di lavoro, nelle adunate, durante le esecuzioni e per l’intrattenimento degli ufficiali. Perché, per i detenuti, fare musica o cantare significava ritrovare la dignità violata e, in molti casi, vivere.
Un’emozionante sequenza di canti composti da deportati nei campi di Terezìn e Mauthausen (Wiegala, Asma Asmaton, Andonis) melodie e danze della tradizione yiddish, canzoni contro la guerra (da Auschwitz di Guccini a La guerra di Piero di De André), e contro l’indifferenza e l’apatia (Yellow triangle) e la nuova Capelli di cenere tratta dalla celebre poesia Fuga di morte di Paul Celan, si intrecciano a testimonianze in video di sopravvissuti ai campi di sterminio, immagini dei lager nazisti, spezzoni di film sulla shoah.
Uno spettacolo che non lascia indifferenti, adatto a tutti.
MUSICISTI
Vincenzo Caglioti – organetto diatonico, cori
Aurelio Citelli – voce solista, tastiere, bouzouky
Giuliano Grasso – violino, cori
Antonio Neglia – chitarre, mandoloncello, bandurria, cori
Alberto Rovelli – contrabbasso elettrico
Maddalena Soler – voce solista, violino
Storica band della musica popolare italiana, conosciuta in tutta Europa e Nord America, Barabàn rivisita la musica di tradizione italiana con un sound raffinato e moderno. Negli oltre 40 anni di attività ha tenuto più di 1600 concerti in tutta Italia, Gran Bretagna, Canada, Russia, Francia, Finlandia, Spagna, Germania, Portogallo, Austria, Slovenia, Olanda, Belgio e Svizzera. Ha all’attivo 8 album e un DVD. Nel gennaio 2024 ha pubblicato l’album Il violino di Auschwitz.
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