Il medico dei pazzi

Domenica 17 gennaio 2027 - Ore 21.00
Il medico dei pazzi
Di: Eduardo Scarpetta
Regia e adattamento: Leo Muscato
Con: Gianfelice Imparato
E con: Luigi Bignone, Giuseppe Brunetti, Michele Cipriani, Francesco Maria Cordella, Alessandra D’Ambrosio, Antonio Fiorillo, Giorgio Pinto, Giuseppe Rispoli, Fabiana Russo, Ingrid Sansone
Scene: Federica Parolini
Costumi: Silvia Aymonino
Luci: Alessandro Verazzi
Musiche originali: Andrea Chenna
Produzione I Due della Città del Sole, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Compagnia Mauri Sturno

 

Il medico dei pazzi è una delle più divertenti farse di Eduardo Scarpetta, una macchina dell’equivoco perfetta.

Scritta nel 1908, racconta la disavventura di Don Felice Sciosciammocca, ricco proprietario terriero – un po’ ignorante, molto ingenuo e irrimediabilmente provinciale – che da anni finanzia gli studi di suo nipote Ciccillo. È convinto che il ragazzo si sia laureato in medicina e diriga un prestigioso manicomio. Peccato che Ciccillo, invece di studiare, abbia sperperato tutto in divertimenti e gioco d’azzardo, collezionando debiti e creditori. Quando Don Felice decide di sorprenderlo e si presenta a Napoli con la moglie, il nipote, preso alla sprovvista, inventa una menzogna colossale: la Pensione Stella, dove vive, non è una semplice pensione, ma un rispettabile istituto psichiatrico. Don Felice, vedendo gli eccentrici ospiti della casa, si convince che siano pazienti. Da lì in avanti, la commedia precipita in un vortice di fraintendimenti e situazioni paradossali, entrati nella memoria collettiva del teatro napoletano, sino a quando, di equivoco in equivoco, l’imbroglio viene scoperto.

La differente ambientazione temporale non fa perdere alla commedia la sua verve, né svilisce i suoi meccanismi di costruzione delle battute e situazioni comiche. Tutto appare fresco e moderno. Immortale l’interpretazione che ne fece nella versione cinematografica Totò, qui nei panni di Sciosciammocca; oggi Gianfelice Imparato esprime ai massimi livelli l’arte teatrale, con ritmi recitativi perfetti e mimica facciale impareggiabile.

In sintesi, i tre ingredienti che fanno di questa commedia comica una serata da non perdere, sono: Eduardo Scarpetta, maestro esperto della risata, Gianfelice Imparato, glorioso interprete della tradizione napoletana e Leo Muscato, regista attento e rispettoso della tradizione e dei classici, capace riscrivere con essenzialità e rigore.

 

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